Gamification (1)

Dai non addetti ai lavori il librogame (detto anche LG) è considerato il cugino piccolo del Role game (tipo D&D).
In realtà non è così. I librogame rappresentano mondi che, anche appartenendo al classico gioco di ruolo, sono unici nel genere.
Questi mondi si muovono sotto l’egida della “gamification”.

Spiego meglio: nel Role gaming la mission è incentrata sull’esplorazione (dungeons), l’uccisione dei nemici (dragons) e l’elevazione di classe (level e skill). Sarebbe riduttivo citarne solo alcuni: esistono migliaia di giochi e milioni di sistemi di interazione, diciamo che il bravo “master” è colui che offre location coinvolgenti, battle decisive per la sorte deila compagnia. Un lavoro di per sé titanico.
Lo scrittore di librogame condurrà invece un gioco nel gioco: gamification
Deciderà che tu (il personaggio che impersoni) possa entrare in una sala giochi. E scommettere. Il tuo alter ego gioca per te, tu con lui. E’ diverso da una partita di videogiochi, il cui scopo è vincere la sfida.
Nel LG quando si scommette si esalta (rinsalda) la partecipazione con il gioco stesso.

Nella realtà, dove il termine è stato coniato, la gamification ha uguale significato.
Pensa che la raccolta punti del supermercato, i premi in sorte dal benzinaio, le “lattine fortunate” della coca cola, sono espedienti: un gioco per invitarti a partecipare.
La regola vuole che tutto ciò che si fa tramite il gioco (divertendosi) assuma valore.
Ora sai che il LG è protagonista da sempre dell’incredibile rivoluzione.
(fine prima parte)

Pesca con la gru (serie Sortilegio)
Dal genio di Steve Jackson una pesca misteriosa. Al posto della gru una fata afferra i premi nella teca.

il Piccolo Dio

Ho sempre creduto che uno scisma rappresentasse la rovina per la Chiesa, anzi di più: ritenevo che -insieme alla pedofilia- mettesse in pericolo l’esistenza del Cristianesimo nel mondo.
Evidentemente sbagliavo.
Ma se è tutto sbagliato uno pensa: a che gioco stiamo giocando?
E’ come se per anni ti avessero insegnato che Yes significa Si, ma poi tutto cambia: ”Non è così” dicono “Yes significa No”. Una deriva pericolosa, simile all’incomprensione di Babilonia.

Sulla stessa riga di comando, del codice buggato che fa crashare la Chiesa si inserisce l’ossessione per i ponti.
Anche lì, la logica viene frantumata.
Eppure molti intellettuali si aggiungono al pensiero “demonico” che no, l’esodo di un continente verso un altro continente non è una benedizione, è una catastrofe.
Ma oggi Yes significa No, è il dogma da proporre al nuovo cristiano.

Vi anticipo un tema del mio prossimo librogame: è presente una divinità, lo chiamano il Piccolo Dio, un entità cristiana, anche lui sulla croce, ma di Cristo non ha nulla.
Il Piccolo Dio sovraintende i ponti, il mare, è la nuova adorazione che va bene a tutti, negativa ma vincente, anche se non credi, va bene lo stesso: yes significa no, è il dio che dona business e pretende accoglienza.
L’ “entità” che giungerà presso di noi, ha bisogno di ponti, di sottomettere le coscienze.
Siete pronti ad affrontarlo?

Il Librogame “Nel nome di Dagon” sarà in download GRATIS per il mese di maggio/giugno

Splatter Hour il librogame

Splatter Hour di Federico Bason
Librogame in download gratis

Disponibile al download gratuito “Splatter Hour” il librogame; è la storia di una magione infestata ed un eroe pronto a sfidare le forze del male.

Direttamente dalla atmosfere arcade anni 80, “Splatter Hour” è un tributo al videogame Splatter House.

Qui pagina ufficiale facebook dove poter scaricare l’opera.