Ho utilizzato la tecnica dei cartelli (forma espressiva degli anni 60, risalente al videoclip “Subterranean homesick blues” di Bob Dylan) per denunciare la violazione di un diritto fondamentale, quello alla Vita.
La tragica percentuale di aborti in Europa (fonte: Osservatore Romano vatican.va/news_services/or/or_quo/commenti/2010/053q01b1.html ), fa riflettere sul problema.
Non chiamiamo l’aborto una “libera scelta” ma consideriamolo per quello che è: un attacco contro i diritti universali dell’uomo. (it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_universale_dei_diritti_umani).
La modalità con cui è girato il video, a tratti “cartoonesco”, vuole destare la curiosità proprio nei bambini, gli adulti di domani, che si troveranno loro volta a battersi per i principi elementari della vita.
La loro, e di chi non ha voce per farsi ascoltare.

Il video è stato utilizzato per la campagna elettorale (2013) dell’On. Olimpia Tarzia.

Soggetto e idea: Federico Bason – Musiche: Cabal

Link alla recensione del Sussidiario.

 

Video Pro Life

Potrebbe anche interessarti