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Un Grande uomo non si giudica dal partito che ha dietro (Partito Democratico), né dalla appartenenza religiosa (è mussulmano moderato). Ma dalle sue azioni. Oggi Barack Obama si è dimostrato un Grande Presidente.

Al limite della commozione la foto in cui lui, fiero, alla discesa del aereo presidenziale “Air Force One” consegna un messaggio, scritto di suo pugno al Comandante delle Forze militari Americane.

In quel messaggio c’è impressa tutta la forza e la determinazione non di un politico, ma di un popolo. Il popolo Americano, che non dimentica ed è pronto ad agire.

Il messaggio contiene una parola, una soltanto, che fa commuovere ed emozionare. E’ riferita al crudele Osama Bin Laden. Sul piccolo pezzo di carta c’è scritto: UCCIDETELO.

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Osama Bin Laden per decenni si è reso protagonista delle più efferate follie contro il genere umano. Gestiva milioni di petroldollari e mujahidin pronti a tutto, in nome del suo odio contro il Cristianesimo e l’avversione all’Occidente.

Negli ultimi tempi aveva invocato la “jihad”, ossia le persecuzione verso tutti quegli individui di Fede Cristiana, ordinando che si dovesse procedere a decapitazioni e sgozzamenti. Contro uomini, donne e bambini. Una fine lenta e terribile, poichè per Bin Laden noi siamo “impuri”.

La più famosa delle follie è sicuramente la pianificazione dell’attacco alle Torri Gemelle, ma non dimentichiamo altre stragi, sequestri e omicidi di massa, perpetrati a suo ordine.

Di fondamentale importanza, per trovare un equilibrio delle emozioni, l’ammonimento che fa la Chiesa, la quale ricorda che non bisogna gioire per la morte di nessuno. Infatti sono stati un po’ “sovratono” i festeggiamenti, i balli, lo spumante a Central Park e in tutta New York.

Piuttosto del gaudio, bisognerebbe riflettere sul fatto che invece di utilizzare il potere smisurato di cui disponeva per il bene, ha cercato di levare la mano contro Cristo.

I Servizi Segreti Americani, hanno lanciato un messaggio agli altri folli mujahidin, lasciando il corpo di Bin Laden senza sepoltura, gettandolo a mare in pasto ai pesci.

Questa fine è la più atroce, riservata in passato ai criminali nazisti, affinchè non possa esserci neppure una tomba su cui piangerli (purtroppo c è sempre qualche squinternato che li vorrebbe ricordare), e in più nel caso di Osama Bin Laden, come spiega Mahmoud Ashour (Studioso dell’Accademia Islamica di Al Azhar) per la cultura islamica il fatto che il corpo sia stato gettato in mare, quell’anima non troverà mai pace, vagando definitivamente nei recessi dell’Inferno.

La CIA ora ha messo all’erta tutto l’Occidente, che la furia del Talebani non si placherà, continuando il folle proposito di estinguere il Cristianesimo, uccidendo e torturando i Cristiani.

Nessuna Nazione si è scomposta più di tanto: la lista dei “barbuti con le palandrane” è in mano al Presidente Obama, e il mare è abbastanza grande da inghiottirli tutti.

America: Missione Compiuta.

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Uccidetelo

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