::cck::94::/cck::
::introtext::

La Verità rebound, ovvero che ritorna, rimbalza, riaffora in altri luoghi.

Domenica nella chiesa di Don bosco è stato consegnato un libricino, sull’avvento del Natale. Ho ritrovato le stesse parole che affrontiamo nelle Scuole di Comunità, specie nell’ultima.

L’importante di ritenersi vivi, rimanere desti.

L’ambiente circostante favorisce un intorpidimento dei sensi, un ottundimento del desiderio (a parte quello materialistico, quello brucia come un fuoco); se il tutto è uguale a tutto, nulla ha più valore. Una formula diabolica verso la rincorsa alla modernità, il traguardo è l’ignoto, corridori di una corsa che non sappiamo di percorrere.

Fino che la Provvidenza, il caso, la fortuna (chiamatela come vi pare), ti fa stringere un libretto e leggere le parole:

::/introtext::
::fulltext::

 

In un tempo che è notte, la condizione Cristiana è come un vivere nella notte, in un mondo sottoposto al potere del Maligno, e in una vita soggetta alla notte dei peccati, cioè al maligno; e nella notte “quelli che dormono sono addormentati” e “quelli che si ubriacano sono ubriachi” (1 Ts 5-7). Ma il Cristiano non è figlio delle tenebre e della notte. Il Cristiano commette anche lui peccato, ma non è figlio del peccato; la salvezza è la sua ultima realtà, perchè Cristo gli ha “ottenuto la redenzione, la remissione dei peccati” (Ef 1,7). E’ costretto a vivere in questo mondo, “in mezzo ad una generazione perversa e degenere” (Fil 2,15), ma non vive secondo la mentalità di questo mondo. Deve vigilare continuamente per non farsi ingoiare dalla notte del mondo, a non farsi scompigliare, assorbire dalle preoccupazioni della vita, a non farsi “scassinare la casa”, a non farsi cogliere di sorpresa, quando il Signore all’improvviso viene. (…)

tratto da: “Tempo di Avvento – Tempo di Natale”  www.donboscoparrocchia.pcn.net

                                                                                                                                             

::/fulltext:: ::cck::94::/cck::

Rebound
Pubblicato in: Blog

Potrebbe anche interessarti