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Interessante analisi degli amici della CSO: un approccio all’incontro per favorire il lavoro, mantenerlo, espanderlo. Scrivo una sintesi delle suggestioni più significative. Il risultato, la vittoria o l’obiettivo prefissato viene raggiunto SOLO con l’esercizio continuo. L’esercizio, come azione da mantenere, da cadenzare, da espandere, porta il nostro sè ad essere più vero. A venire in contatto con il nostro desiderio.

 

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Il binomio “aiutare gli altri per aiutare noi” oppure “aiutare noi per aiutare gli altri” rappresenta una condivisione esistenziale per diventare sempre più capaci di plasmare la realtà. Da vittime del reale a protagonisti nel reale. Ci si impegna, si decide di andare in prima linea se vogliamo rispondere ai nostri desideri. Nel caso non avessimo chiaro cosa desideriamo, risulta oscuro porsi delle mete e diventa difficile trovare modalità di manovra. E’ importante conoscere i propri desideri, riconoscere la loro dignità. Da nessuno dovrebbero essere soffocati, ridotti, ridicolizzati, o semplicemente banalizzati. Il desiderio implica una collaborazione tra la nostra natura, i nostri bisogni, ed una realtà nella quale siamo immersi. Realtà nella quale, bisogna ribadirlo, le cose non vanno quasi mai secondo i nostri schemi. Il desiderio è il punto di partenza per conoscere ciascuno di noi. Esso dice molto della nostra storia, dei nostri valori,di ciò che ci sta veramente a cuore, del nostro carattere. Dobbiamo spingerci a domandarci chi ci ha messo dentro questi desideri e perchè: una genuina vocazione o un ambizione riflessa dalla società? Troppo spesso questa società ci suggerisce di “essere ragionevoli”, cioè a censurare il desiderio, a non desiderare per evitare di essere delusi, ad accontentarci di quello che ci viene dato. Il desiderio al contrario, va incoraggiato e sostenuto, e da lì che si deve partire. E anche se le sofferenze, i disagi, gli insuccessi non mancheranno, con un metodo improntato all’esercizio, all’azione, all’educazione dell’io, un destino positivo attende coloro che si mettono in gioco.

 

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Metodo e Desiderio (1)

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