Potente, mistico, amatissimo dalla gente: ecco chi è San Gennaro

 

Manco da un po’, sto dando il massimo con Le Ombre, l’audiobook di Abdul Alhazred, nei prossimi mesi in uscita.
Comunque ho gli occhi ben aperti, cosa vedo: il Re (il governo) è sempre più nudo, il popolo ha schifo di questo giogo.

Oggi forse l’evento epocale (purtroppo) rimane l’esodo della parte più retrograda dell’Islam nel cuore della grande Europa.
La rovina arriva come un esercito di locuste, affamate, pronte a tutto.

Cosa comporta? Per le elite di Bruxelles nulla, anzi, è un’occasione per fare business, centinaia di milioni di euro (al mese) che vengono buttati per incentivare il clandestinismo.
Tanti europei scelgono il suicidio, nelle periferie la tratta di bambini è tornata, famiglie che uno Stato infame ha dimenticato, sono costrette a “divorare o far divorare” i propri figli.

Una parte di Chiesa, la parte malata, si vota sempre di più al cattocomunismo: gli conviene, continua incessante ad ingrassare, senza fine, come i suoi molteplici appetiti.
E’ un ONG dell’accoglienza, non dissimile dal culto del Re Sole, splendente, immenso, ma dalla fine annunciata. La bocca del Sole, impastata dal denaro, si chiuderà solo al tramonto.

Tra mistero e misticismo: come spiegarsi il sangue di un Santo che lì, a Napoli, oggi vuol comunicare? Ha un nuovo messaggio.
I santi, coloro che reggono la Chiesa (la parte sana) hanno perso la pazienza.

Come dargli torto? Che pena deve essere per loro, non riuscire ad ascoltare le preghiere dei devoti, è troppo forte il rumore di mandibole, il frastuono del potente, il suo avido appetito. L’accumulo di sostanze, il gozzo che sussulta, gli ammorba il cuore.
Molti ne seguono le gesta: denti che masticano, lingue che saggiano, pancie che sembrano scoppiare.
Sempre peggio.
Anche i Santi adesso sono stufi.

 

La pazienza dei Santi
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