Berlicche scruta il popolo di Cristo: una sua maniera per guardare Cristo.

 

Un amico mi manda questo piccolo racconto (ritengo sia un incipit).
La mia riflessione: sul Cristianesimo  si potrebbe stampare un volantino, stile western. Esso recita: “Ricercato, vivo o morto”.
E’ un proclama che invita a catturare la fede, a mettersi sulle sue tracce. La ricerca è complessa, certo non servono cacciatori di taglie (che oggi son chiamati “costruttori di ponti”) per agguantare il Paradiso.
Un mondo, quello nostro, sempre bizzarro: a farci sentire cristiani è più d’aiuto un povero diavolo, che il pulpito da cui esce la parola pia. Parole sante si, ma se non accendono il cuore?

Buona lettura.

Federico Bason

 

                           

CRONACHE  SATANICHE

       a  C. S. Lewis

 

Il giovane demone osservava muto la gente in quello spiazzo un po’ erboso e un po’ brullo, in terra d’Abruzzo.
Era stato mandato in missione segreta, dopo essere stato scelto con una grande selezione fra tutti i diplomati dell’Accademia Militare Infernale, ed avere compiuto un massacrante tirocinio di sei mesi, eppure non si sentiva tranquillo.  Gli mancava l’esperienza, forse, ma…

Le persone che teneva d’occhio non avevano nulla di speciale:  erano uomini, donne, bambini che mangiavano, bevevano, dormivano, giocavano…e pregavano anche, in effetti, ma non era questo che lo rendeva inquieto.  Pur da una grande distanza, ognuno di loro sembrava circondato da un’aura invisibile eppure ben presente ai rilevatori di cui era dotato: un’ aura che purtroppo gli era ben nota…quell’orribile cosa chiamata grazia, contro la quale non valeva nulla nemmeno il piu’ moderno dei Temptation Rifles come il suo, uscito direttamente dall’armeria dell’inferno!

Erano tre giorni, ormai, che scrutava ininterrottamente quel popolo. Gia’, un popolo: sembrava proprio quello il motivo della sua missione, tanto caldeggiata nelle alte sfere, non era stato mandato a monitorare un semplice gruppo di vacanzieri, ma un popolo.

Nel primo anno di corso all’accademia, il professore gli aveva spiegato che la prima forma di attacco era proprio quella di togliere dalle menti degli uomini l’idea di popolo, sostituendola con quello che al momento risultava piu’ facile e piu’ di moda, ossia  classe, aggregazione, razza, nazione, partito, associazione, club segreto, e via elucubrando.

Il freddo della notte incombente, fenomeno normale in montagna, sembrava entrargli nelle ossa (ma lui non aveva ossa !) in un modo particolare. Gelo, vento, buio, tutti fenomeni naturali che lui sapeva sapientemente usare per portare gli uomini alla disperazione e allo sconforto, ora lo stavano lentamente circondando. Quegli…no uomini, stupide e limitate creature piene di difetti, di orribili peccati, stavano ancora divertendosi al chiuso degli alberghi…e lui, puro spirito, grande e potente, diabolicamente formato nella migliore universita’ degli Inferi, si sentiva maledettamente impotente.  

Adesso, poi, senti’ un potente  colpo, quasi un proiettile di mortaio, arrivargli direttamente al cuore: era il terribile fenomeno chiamato eucarestia, quando la terribile potenza del Nemico si dispiega gloriosa e invincibile…lui comunque si era acquartierato a distanza di sicurezza, riuscendo a limitare i danni.

Mise a fuoco il cannocchiale e guardo’ meglio l’assemblea riunita. Nella luce artificiale distingueva alcune persone che lo irritavano in modo particolare:  un bambino occhialuto, piccolo e incapace di muoversi o di fare alcunche’, custodito amorosamente dalla madre, e due ragazzoni, probabilmente gemelli, che si muovevano in continuazione, spesso tentando di picchiare chi avevano vicino, dalle facce contratte in strane espressioni, a volte di rabbia a volte di gioia. E quel sacerdote che presiedeva, ma si’, era proprio lo stesso buffone che durante il giorno chiacchierava, rideva, cantava, faceva addirittura girare una bottiglia di grappa…certo, era proprio irriconoscibile dentro quegli orridi paramenti.

Vedeva soprattutto quello che nemmeno nei momenti peggiori avrebbe mai voluto vedere: la carita’ con cui quelle persone si trattavano, la misericordia con cui si perdonavano continuamente… e capiva soprattutto che quel piccolo aborto con gli occhiali e quei due ragazzotti dementi erano angeli del Signore  (se i servizi segreti infernali l’avessero sentito !) .

La notte era giunta al suo colmo, gli uomini dormivano, il demone vegliava. Fra i monti d’Abruzzo stava partendo la riscossa del Nemico… e lui si chiedeva disperatamente cosa fare.

Cronache sataniche

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